Riccardo Muti nominato Direttore Emerito dell’Orchestre National de France
18 giugno 2026

L’Orchestre National de France ha conferito a Riccardo Muti il titolo di Direttore Emerito, riconoscendo quella che Radio France ha definito la sua «straordinaria dedizione» e il profondo legame artistico che da quasi mezzo secolo lo unisce alla più antica orchestra sinfonica francese.

L’annuncio è stato dato il 18 giugno, giorno in cui il Maestro è tornato sul podio dell’Orchestre National de France per dirigere un programma dedicato a Verdi, Alfredo Catalani e Čajkovskij. Secondo Radio France, il conferimento del titolo celebra una collaborazione che dura da quasi cinquant’anni e che ha lasciato un’impronta significativa su generazioni di musicisti dell’orchestra.

«Riccardo Muti è molto più di un direttore ospite», ha dichiarato Michel Orier, Direttore della Musica e della Creazione di Radio France. «È un modello per le nuove generazioni e un autentico punto di riferimento per i musicisti dell’orchestra».

Il rapporto tra Riccardo Muti e l’Orchestre National de France ebbe inizio l’11 marzo 1980 al Théâtre des Champs-Élysées, con un programma comprendente musiche di Schumann, Manuel de Falla e Mozart. Negli anni successivi il Maestro è divenuto uno dei collaboratori più assidui e apprezzati dell’ensemble, esibendosi regolarmente a Parigi e al Festival de Saint-Denis, dove il suo debutto risale all’esecuzione del Requiem di Verdi nel giugno 1982.

Pur non avendo mai ricoperto l’incarico di direttore musicale, Riccardo Muti ha esercitato un’influenza artistica profonda e duratura sull’orchestra. Il nuovo titolo formalizza un legame che ha attraversato decenni, accompagnando l’avvicendarsi di direttori, sedi concertistiche e generazioni di orchestrali, e che ne fa una delle personalità artistiche più significative della storia recente dell’ensemble.

A 84 anni, Riccardo Muti continua a essere uno dei direttori più autorevoli e attivi del panorama musicale internazionale. La sua collaborazione con l’Orchestre National de France è proseguita anche negli ultimi anni, tra cui l’esecuzione del Requiem di Verdi con l’orchestra e il Chœur de Radio France alla Philharmonie de Paris nell’ottobre 2024.

La nomina riflette inoltre una tendenza sempre più diffusa tra le grandi istituzioni musicali internazionali: quella di rendere omaggio a collaborazioni artistiche di eccezionale durata e valore, al di là degli incarichi ufficiali di direzione musicale. Nel caso di Riccardo Muti, il titolo di Direttore Emerito riconosce un rapporto artistico che dura da 46 anni e che continua a rinnovarsi nel tempo, più che rappresentare il coronamento conclusivo di una carriera.

Universalmente riconosciuto come uno dei massimi interpreti del repertorio italiano e austro-tedesco, Riccardo Muti ha ricoperto alcuni dei più prestigiosi incarichi della vita musicale internazionale, tra cui la direzione musicale del Maggio Musicale Fiorentino, della Philharmonia Orchestra, del Teatro alla Scala e della Chicago Symphony Orchestra. Il suo rapporto con l’Orchestre National de France costituisce tuttavia un caso particolarmente significativo per continuità, longevità e intensità artistica.

Con questo nuovo titolo onorifico, l’Orchestre National de France ha formalmente riconosciuto una collaborazione che appartiene ormai alla propria storia e alla propria identità artistica.

Fonte: Moto Perpetuo
Traduzione italiana liberamente adattata dall’originale inglese.

Photo credit ©Taira Tairadate

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